IL PERCORSO

 

 

1) PRIMO COLLOQUIO CON I GENITORI

Quando i genitori di un bambino si rivolgono al neuropsicomotricista, per iniziativa propria, oppure su indicazione di altre figure, come le insegnanti scolastiche, il pediatra, il neuropsichiatra infantile, il logopedista, lo psicologo, ecc. solitamente viene fissato un appuntamento presso lo Studio di psicomotricità finalizzato a una prima conoscenza con la famiglia, alla raccolta di informazioni sul bambino, alla descrizione delle difficoltà riscontrate nei vari contesti di vita del bambino (casa, asilo, scuola, gruppi sportivi, ecc.) e alla presentazione delle richieste e aspettative che i genitori hanno nei confronti dell’intervento neuropsicomotorio. E’ sempre preferibile che durante il primo colloquio siano presenti sia la madre che il padre del bambino, così da poter avere un quadro più completo possibile della situazione e in modo da rendere entrambi i genitori ugualmente partecipi nella decisione di intraprendere o meno un percorso di psicomotricità per il proprio figlio.

Durante il primo incontro i genitori possono portare copie della documentazione relativa al bambino (relazioni delle insegnanti, esami medici effettuati, valutazioni di altri specialisti) che saranno utilizzate nei termini previsti dalla legge e saranno restituiti nel caso in cui i genitori decidano di non intraprendere il percorso di psicomotricità.

Il primo colloquio è gratuito.

 

2) OSSERVAZIONE E VALUTAZIONE NEUROPSICOMOTORIA DEL BAMBINO

Dopo aver effettuato il primo colloquio con i genitori, verranno fissati alcuni incontri finalizzati all’osservazione o alla valutazione del livello di sviluppo psicomotorio del bambino.

Questa fase iniziale è importante perchè permette al terapista di conoscere il bambino (e al bambino di conoscere il terapista!), di iniziare a costruire una relazione di reciproca fiducia e di osservare e valutare le competenze acquisite, le caratteristiche individuali del bambino, i suoi punti di forza e gli aspetti di criticità.

Il comportamento spontaneo del bambino, le sue modalità di utilizzo degli oggetti, l’esplorazione dell’ambiente, il modo di giocare, di muoversi nello spazio, di comunicare e di interagire con gli altri, forniscono, agli occhi di un esperto, la maggior parte delle informazioni necessarie per la definizione del profilo di sviluppo psicomotorio del bambino. La proposta di materiali specifici e di attività ludiche strutturate, avranno lo scopo di integrare le informazioni raccolte dall’osservazione del gioco spontaneo, facendo comunque vivere al bambino un’esperienza piacevole e serena, priva di stress o ansia da prestazione.  Se il terapista lo riterrà opportuno, potranno essere somministrati test standardizzati per la valutazione di competenze specifiche.

Durante gli incontri di osservazione/valutazione sarà presente soltanto il bambino, oppure il bambino con un genitore, nei casi in cui si ritenga necessario e utile (es. bambini molto piccoli, bambini con difficoltà di separazione, ecc.)

La durata media di una osservazione/valutazione neuropsicomotoria è di 3 incontri da 50 minuti ciascuno, da svolgersi in un periodo che va da un minimo di 2 a un massimo di 4 settimane.

Il costo degli incontri di osservazione/valutazione è di 40 euro ogni incontro.

 

3) COLLOQUIO DI RESTITUZIONE

Al termine degli incontri di osservazione/valutazione neuropsicomotoria, verrà effettuato un secondo colloquio con i genitori, durante il quale il terapista farà presenti le proprie osservazioni sul bambino e descriverà il suo profilo psicomotorio nelle varie aree di sviluppo (motoria, prassica, comportamentale, cognitiva, comunicativa, relazionale, ecc.).

In seguito alle osservazioni effettuate, il neuropsicomotricista comunicherà ai genitori come intende procedere, condividendo con loro un progetto di potenziamento, rieducazione o riabilitazione psicomotoria, individualizzato e specifico per il bambino. In questa occasione sarà consegnata alla famiglia una relazione riassuntiva delle osservazioni e degli obiettivi terapeutici proposti.

Ai genitori spetterà, quindi, la decisione di far iniziare o meno il percorso di psicomotricità al proprio figlio, secondo le modalità e i tempi indicati dal terapista.

Il costo del colloquio di restituzione è di 40 euro.

 

4) TRATTAMENTO NEUROPSICOMOTORIO

Il trattamento neuropsicomotorio è finalizzato a potenziare le abilità già acquisite dal bambino, ma ancora non completamente padroneggiate, a supportare l’acquisizione di abilità emergenti, a stimolare  nuovi apprendimenti tipici dell’età del bambino, a compensare gli aspetti di criticità e a sostenere il bambino nella ricerca e nell’acquisizione di strategie funzionali al superamento delle sue difficoltà.

La cornice ludica è il “contenitore” all’interno del quale vengono presentate al bambino tutte le proposte terapeutiche, e il gioco, in quanto attività tipica dell’età evolutiva, è da considerarsi come il principale strumento di intervento neuropsicomotorio.

Il trattamento neuropsicomotorio avrà una durata variabile, a seconda dei casi, e sarà concordata con i genitori durante il colloquio di restituzione. Si potranno effettuare trattamenti continuativi (con una durata media da un minimo di 3 mesi fino a un massimo di 1 anno), oppure trattamenti a cicli, in cui si prevede un’alternanza fra periodi di terapia (durata media 3-4 mesi) e periodi di interruzione (da 1 a 4 mesi) per ragioni specifiche (ad es. per alternare l’intervento neuropsicomotorio con altri interventi terapeutici, oppure per valutare il mantenimento delle competenze raggiunte durante una fase di assenza di terapia).

La frequenza può variare da 1 a 2 incontri alla settimana. Ogni incontro dura circa 50 minuti.

Il costo del trattamento neuropsicomotorio è di 30 euro a incontro.

5) VERIFICA FINALE

Al termine del percorso sarà effettuata una verifica degli obiettivi raggiunti. L’esito della verifica sarà condiviso con i genitori in sede di colloquio. In questa occasione si deciderà se concludere definitivamente il trattamento oppure se continuarlo secondo nuove modalità e in base a nuovi obiettivi.

Il costo del colloquio finale è di 40 euro.